martedì 22 febbraio 2011
Effetto maratona
domenica 13 febbraio 2011
Percorso maratona... fai da te
Sappiamo tutti che i maratoneti venderebbero la nonna pur di fare un personale… poi figuriamoci quando si “gioca” in casa. Ma non avrei mai creduto che potessero arrivare a questi livelli… segnare la partenza della maratona praticamente dove si vuole! In fondo, a tutti sono un po’ antipatici i 195 metri finali della maratona…. perché non eliminarli?

Ma la maratona è una cosa seria così meglio non scherzarci su troppo. Come è ormai saputo nel mondo della maratona padovana (e non solo), quest’anno la Maratona di San’Antonio parte praticamente dalla “sede” del gruppo730, ossia davanti al bar Fontana, Campodarsego. In base a delle “informazioni ricevute”, oggi alcuni membri del gruppo730 si sono recati a Campodarsego per assistere alla misurazione ufficiale del percorso della maratona in presenza degli organizzatori, autorità locali e semplici cittadini. Scaricate le bici dal camper dell’Assindustria e fatte le formalità, gli addetti alla misurazioni si sono messi in posizione all’inizio di Via Roma per segnare il punto della partenza della maratona…. “ALT! posso farlo io?” grida qualcuno del pubblico… e poi… la nostra presidente, coraggiosamente uscita dal letto nonostante la febbre, ha preso in mano la bombola spray e ha “inaugurato” il percorso di quest’anno. Un grande onore per il gruppo730!
lunedì 7 febbraio 2011
Febbre a 42…
martedì 1 febbraio 2011
La sveglia biricchina
La sveglia puntata prima delle sei del mattino per correre ha smesso di essere la follia di due individui ed è diventata contagiosa! Stamattina è stato proprio divertente!
lunedì 31 gennaio 2011
Ricette.... di corsa
Domenica 30 gennaio, plumbeo pomeriggio domenicale, h. 17.00: ci si avvia velocemente verso l'imbrunire, pronti ad archiviare il fine settimana e con la testa già proiettata agli impegni lavorativi della settimana entrante. Domenica senza corsa, per via di varie coincidenze e impegni.
Oramai c'è tempo solo per uscire in macchina a fare qualche commissione urgente, di quelle indifferibili.
E proprio a me tocca di andare nella farmacia di turno a fare il pieno di Tachipina da distribuire variamente ai miei tre gioiellini (Andrea, Tommaso e Alessandro) che hanno pensato bene di ammalarsi tutti insieme!
Capita che Germana, a mo' di battuta mi dica: "Puoi andarci di corsa!"
La battuta di mia moglie accende la lampadina, e, in meno di 3 minuti sono già pronto per andare di corsa, munito di zainetto porta medicine, verso la farmacia di S. Michele delle Badesse.
Il tempo di sentire le proteste, nemmeno tanto convinte di Germana, e sono fuori a correre verso la farmacia.
Risultato: una bellissima ora di corsa solitaria, un pò alla luce e un po' al buio. Andata alla farmacia e ritorno a casa.
Ora si che è davvero domenica.
P.s.: doverose le scuse al farmacista di turno che vedendomi entrare di corsa tutto vestito di nero, col berretto (nero) in testa e mettere subito mano allo zainetto (dovevo prendere la lista della "spesa") è quasi morto di paura! Mi avrà sicuramente scambiato per un rapinatore.
Poco male: l'ho subito rassicurato sulle mie pacifiche intenzioni.
Chia l'ha detto che in farmacia ci si deve andare in macchina!
mercoledì 26 gennaio 2011
Duro da passare questo inverno!
La speranza è che anche febbraio, così come è capitato per gennaio, voli via in fretta e lasci il posto alle prime timide avvisaglie di primavera!
Buona corsa a tutti.
Enrico
martedì 25 gennaio 2011
Montefortiana

(Enrico)
Giornata bellissima e gelida quella di domenica a Monteforte. partiamo presto presto da S. Giorgio d. Pertiche perchè c'è la paura di non trovare parcheggio (ci saranno almeno 15.000 persone all'evento). Presenti all'appello: Luca, Luisa, Chiara, Dieghetto, Ruggero, Enrico, Costantino (Dott. Costa) e Nicola che per la prima volta affronterà la distanza di 28 Km!
Forfait dell'ultima ora di Roberto e company (non ti preoccupare Roberto, ti rifarai.
A Monteforte ci rifugiamo dentro un baretto più per ripararci dal freddo (-5°) che per bere il classico cafferino pregara.
poi dentro il maxitendone vicino alla partenza per due chiacchiere prima di partire.
Palloncini rossi al polso, inno di mameli cantato battendo i denti e colpo di cannone!
Partiti!!
La corsa è bella e varia. Una quantità insolita di ristori (buffet) sorprendentemente ricchi di leccornie mi distoglie dal cercare di strappare un buon tempo sui 28, anche perché non vogliamo mollare Nicola, alla sua prima esperienza sulla distanza: e così, con superficiale e goliardico disimpegno, mi prodigo ad assaggiare tutte le specialità offerte dalla casa. Dal cotechino freddo alla salsiccia e polenta, dalle ciliege sotto grappa alle torte di mele, dalle uova sode alla china bollente, dalle mele nostrane ai panini di soppressa..... Ragazzi, non mi ricordavo di aver mangiato così tanto dalla corsa di Pove del Gtrappa!!
Io con la pancia strapiena i 28 li ho portati a termine (e probabilmente erano anche di più) in un tempo che mi vergogno a confessare. Ma non mi pento di nulla e, tornassi indietro, lo rifarei ancora.
Fantastica corsa la Montefortiana.
Nicola ha portato a termine egregiamente il suo compito e sta diventando sempre di più pronto per affrontare la corsa regina: di questo ne siamo certi.
Alla prossima.



